Cosa vuol dire chiedere i propri diritti nelle zone occupate del Sahara.

Laayoune è il più grande insediamento nel territorio del Sahara occidentale, che è stato occupato dal Marocco dal 1975.

Il popolo saharawi continua a chiedere l’indipendenza dopo decenni di orribili trattamenti sotto il dominio marocchino. Molti dei Saharawi sono sottoposti abitualmente alla brutalità della polizia e affermano che subiscono una discriminazione diffusa.

Gli attivisti di Laayoune affrontano una lotta quotidiana con le autorità locali.

La stazione di polizia è come un enorme centro commerciale. I soldati sono ovunque, pattugliano le strade principali.

La situazione è  sempre tesa, con l’opposizione al governo marocchino che ha portato a frequenti manifestazioni nelle strade. Gli attivisti saharawi hanno ripetutamente affermato che le loro proteste organizzate sono pacifiche fino all’intervento della polizia o dei militari,che attaccano anche chi sta solo seduto con la bandiera in mano.
A volte questi interventi provocano la morte di decine di Saharawi, secondo quanto riferito da attivisti locali.

Quando chi fa una protesta pacifica viene ferito,spesso poi in ospedale non viene curato in modo adeguato e viene successivamente arrestato,in quanto esprime idee diverse che vanno al di la’del “regime marocchino”i cui soldati e polizia sono manovrati come burattini dalle leggi del re del marocco.

Tra i feriti e gli arrestati vi sono anche donne e ragazzini saharawi civili e inermi che vivono appunto nelle zone occupate.

 

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