Bimbi Saharawi accolti dal Papa Poi arriveranno a Meina in Piemonte

Venerdì mattina a Meina:
circa 330 bambini Saharawi con i loro accompagnatori trascorreranno l’estate in Italia. Arrivano dai campi profughi di Tindouf, sud dell’Algeria, e hanno dagli 8 ai 12 anni. Tra questi, 12 (5 femmine e 7 maschi) soggiorneranno nel Comune di Meina, dove saranno seguiti da un gruppo di associazioni.
L’accoglienza in Italia si svolge infatti regolarmente ormai da quasi trent’anni, e ha visto i bambini saharawi diventare “ambasciatori di pace”, trasmettendo ovunque il messaggio di speranza per il proprio popolo.
I bambini saranno ospiti a Meina (presso le scuole) dal 10 al 24 agosto.
Oggi venerdì 10 in municipio, ci sarà infatti la cerimonia di accoglienza.

L’incontro col Papa:
Arrivati in Italia il 1° luglio, hanno già trascorso un periodo nei comuni di Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Montespertoli, Firenze e Rosignano Marittimo. Nelle passate settimane sono stati ricevuti da molti sindaci, presidenti di varie province e dal presidente della Regione Toscana.
Martedi 8 agosto, l’emozionante incontro con il Santo Padre in Vaticano (foto di Wesatimes).
I piccoli Saharawi hanno un compito importante:per il loro popolo che soffre da anni,essere ambasciatori di pace,quella che la missione delle Nazioni Unite (Minurso) sta cercando di seminare nel Sahara occidentale, la loro terra di origine,oggi occupata dal Marocco.
Dal 1991, fine della guerra, la gente Saharawi ha affidato all’Onu la risoluzione pacifica dei rapporti con il governo marocchino. Il programma di accoglienza estiva, nasce da un accordo tra il Fronte Polisario, il Movimento di liberazione del Sahara occidentale e l’Associazione nazionale di solidarietà con il popolo saharawi (Ansps), che lo coordina, con l’approvazione del Comitato Minori Stranieri.
Le associazioni e i volontari
Molte le associazioni, gli enti e i privati coordinati dal Circolo di Legambiente «Gli Amici del Lago-Onlus» che partecipano al progetto accoglienza. Auser Arona, Auser Borgomanero, Auser Castelletto. Poi Avis Arona, Cri Arona, Alpini di Dormelletto, Lega Navale Italiana delegazione di Meina, Vestistazione Meina, Comune di Meina. E ancora Comune di Dormelletto, Comune di Arona e Casa del Popolo Arona. Alle associazioni si aggiungono alcuni privati cittadini. Aldo Rho, Elisa Bazzica, i signori Pradella – Macchi, e la signora Gaia.
Molteplici le attività organizzate per i piccoli ospiti nell’Aronese e nel Vergante.

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