Sahara occidentale: l’UE è pronta a negoziare un nuovo accordo di pesca con il Marocco

Il Consiglio europeo si è dichiarato favorevole a un nuovo accordo di pesca con il Marocco, compreso il Sahara occidentale “a condizioni”. L’attuale accordo che non rispetta la decisione della Corte europea di giustizia che esclude tale territorio. Le discussioni dovrebbero iniziare nei prossimi giorni.

Il Consiglio europeo ha approvato il rinnovo dell’accordo di pesca tra il Marocco e l’UE, che scade il 14 luglio. Rabat stava aspettando questa decisione politica con estrema impazienza dopo la sentenza della Corte di giustizia dell’UE: il 27 febbraio, infatti, quest’ultimo ha deciso in una sentenza che l’accordo di pesca UE-Marocco non si applica al territorio del Sahara occidentale.

Riuniti a Lussemburgo, i rappresentanti dei 28 Stati membri dell’UE hanno ritenuto che “è possibile estendere gli accordi bilaterali con il Marocco nel Sahara occidentale a determinate condizioni”.

Nei prossimi giorni, sarà necessario trovare una formula adatta per includere questo territorio nel prossimo accordo. Una soluzione che non dovrebbe “in alcun modo” minare la sovranità del regno sul Sahara Occidentale, insistono fonti diplomatiche marocchine.

L’accordo di pesca tra il Marocco e l’UE consente a 121 pescherecci europei, principalmente spagnoli, di entrare nelle acque territoriali marocchine nell’Atlantico in cambio di un contributo finanziario di 40 milioni di euro l’anno.

Il governo della Repubblica Araba Sahrawi Democratica, ed il rappresentante saharawi, il Fronte Polisario aspettano le conferme decisive per avviare nuove azioni giudiziarie, a nome del popolo del Sahara occidentale, dinanzi ai tribunali dell’Unione europea.

 

 

 

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